Eccola,la nuova divertentissima commedia di Raffaele Caianiello ” Sott’…Sott’…Aumm..Non si può non ridere. ‘Sott sott.. Aumm aumm!’ è un’unica risata: dall’inizio alla fine della commedia. A cominciare dalle prime scene, quando dalle prime battute si intuisce cosa i personaggi di questa esilarante commedia, stanno combinando. Un piano semplice ed immediato, architettato in modo talmente elementare da disarmare lo spettatore: è la praticità dell’arte d’arrangiarsi la vera protagonista dell’inverosimile struttura. Una famiglia ridotta al lastrico che si ingegna a frodare, anzi derubare i malcapitati per potersi programmare un futuro… onesto! Furti finalizzati all’acquisizione di un capitale, ma solo quel tanto che possa bastare, per poter avviare un’attività onesta… E così la famiglia Cimmaruta, riponendo in un cassetto i sani principi del capofamiglia ignaro di quanto i suoi congiunti stiano macchinando ed attuando,va avanti nell’intento fino al raggiungimento della somma decisa all’inizio del ‘progetto’. Non mancano scene originalissime che si vanno ad inserire nel contesto globale della storia, con equivoci spassosi.Aumm.

In rete una nuova commedia di Raffaele Caianiello : “Non ci resta che maritarla” Una storia ‘semplice’, quella della commedia che ci si appresta a leggere. Semplice ma attuale, veritiera, di una realtà sconcertante, che evidenzia l’invadenza dei genitori nelle giovani coppie. Un’invadenza dettata dall’amore, ovviamente, un amore evidente di non-rispetto per l’altro aspetto di questo grande sentimento: l’amore, ma quello dei genitori contrasta quello coniugale, anche senza volerlo. Forse per una questione di eccessiva protezione nei confronti dei figli che iniziano una nuova vita e per i quali ci si preoccupa sempre; una protezione che dovrebbe essere deposta dinanzi all’altare, o comunque dinanzi alla persona che unisce in matrimonio i propri ‘pargoli’, eppure, ancora oggi, in tante situazioni, non è purtroppo così. L’esasperazione, sapientemente costruita da Raffaele Caianiello in ‘Non ci resta che maritarla’, offre una grande occasione di riflessione, al di là delle situazioni volutamente ingigantite con grande sagacia (e che si possono riscontrare nella quotidianità se solo si avesse il coraggio di raccontarsi). Una commedia ‘semplice’ perché, a differenza del suo ritmo, non c’è il susseguirsi mozzafiato di situazioni che si innescano in modo virtuoso ed i colpi di scena non coinvolgono i protagonisti, non sempre, rendendo, comunque, la trama ‘viva’ e strappando ulteriori risate agli spettatori. Una trama che si risolve in modo inatteso, con l’imprevedibile che ‘salva capra e cavoli’, grazie al ‘colpo di genio’ del protagonista, Renato, ed all’arguzia della cameriera, Teresa (essenza dello spirito napoletano che riesce a trarre vantaggi ed a camuffare la realtà pur di raggiungere il traguardo, se il progetto è meritevole di sforzi), per la quale si aprirà un inaspettato lieto fine. e Sott’…Sott’..Aumm…Aumm” Non si può non ridere. ‘Sott sott.. Aumm aumm!’ è un’unica risata: dall’inizio alla fine della commedia. A cominciare dalle prime scene, quando dalle prime battute si intuisce cosa i personaggi di questa esilarante commedia, stanno combinando. Un piano semplice ed immediato, architettato in modo talmente elementare da disarmare lo spettatore: è la praticità dell’arte d’arrangiarsi la vera protagonista dell’inverosimile struttura.

La commedia ” Nu mbruoglio furtunate” fa il pieno al teatro massimo di Benevento

Nu mbruoglio furtunate la divertentessima commedia di Raffaele Caianiello portata in scena brillantemente il 13 maggio 2014 dalla compagnia ” I Matt..attori, ha fatto il pieno al Teatro Massimo di Benevento
Un pubblico eccezionale, ha accompagnato con ripetuti e scroscianti applausi per tutta la durata della rappresentazione e alla fine una vera ovazione, ha salutato gli interpreti e l’autore presente in sala.

il mio teatro

E ricchezza da povertà68833_4290999027226_29157708_n

incontro con l'autore6235464731249154629

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Due commedie appena uscite e già rappresentate

Due mie commedie ” Oggi sposi si dispensa dai fiori ” e ” Il vedovo… consolabile” pubblicate rispettivamente a Giugno e settembre , hanno avuto subito spazio nei teatri campani.
” Il vedovo …consolabile in versione al femminile ” A vedova se cunsole ” è stata rappresentata e replicata per ben quattro serate a Torre del Greco con gran successo dalla compagnia ” Gianni Pernice” diretta da Rosalba Pernice. La commedia sarà anche presente nella rassegna teatrale del Santuario ” Villa di Briano” il 9 marzo.
La commedia ” Oggi sposi si dispensa dai fiori” sarà rappresentata a Teatro Immacolata a Napoli il 28 febbraio,il primo e il due marzo 2014 dalla compagnia ” Loro di Talia” con la regia di Michele Mancinelli e sarà rappresentata anch’essa nell’ambito della rassegna del Santuario.

la Storia della Filodrammatica

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La Storia del Filodrammatica ” Tre Grazie” Grazzanise

 

 Il teatro:la grande Avventura

 

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“A Chi domanda che cosa spinga una persona ad avvicinarsi al teatro è possibile rispondere: il senso dell’avventura. Si ha del concetto d’avventura un che di esotico, di misterioso e lontano, come se ancestralmente fosse rimasto il bisogno di evadere dal quotidiano andando in paesi sconosciuti, verso terre e genti da scoprire. Invece l’avventura è rintracciabile dentro di noi e consiste nella necessità di conquistare orizzonti che sazino l’ansia d’infinito, quasi per raggiungere una frontiera i cui confini siano continuamente spostati in avanti e siano oltrepassati per andare sempre più in là. Qualcuno direbbe, a ragione, verso l’ultimo destino: l’eternità.

 Lo stimolo a fare o verificare il teatro è un viaggio incontro a un ignoto che ci è compagno, con il quale dobbiamo convivere, combattere una lotta che è conquista: conquista di noi stessi. Non occorre essere tecnicamente “grandi” per vivere il sogno teatrale; in fondo è sempre presente il senso della favola che si viveva da bambini, quando il teatro era la realtà e il “facciamo che”… occupava lo spazio naturale del gioco che esigeva tutta la fede e l’adesione. È di tutti fare teatro! Perciò vi è tanta gente che lo ama e lo desidera, lo accosta e lo sente come proprio; e non importa se i carismi tecnici sono carenti. Ciò che ciascuno prova nell’intimo sono i valori della fantasia, del transfert, del racconto vissuto e dell’imitazione di un’altra esistenza che diventa la nostra, alla quale si affidano tutte le valenze che, a poco a poco, si trasformano in autenticità Ecco, il teatro è l’avventura perenne di scoprire gli altri, e con loro, noi stessi: per possederli/ci. Gli altri sono coloro che tecnicamente chiamiamo personaggi: inventati cioè dalla fantasia, cui si dà il nostro corpo e la nostra anima. Se pensiamo che l’avventura sia facile, sbagliamo. È una delle imprese più ardue e rasenta addirittura la creazione. Diciamo, infatti, che l’autore crea i personaggi che vivono le sue vicende e l’attore ricrea dentro di sé la verità di colui che incarna. L’incontro tra la verità del personaggio e la disponibilità ad accoglierlo dell’attore fa sorgere il teatro”

La Storia

Mi sono sempre chiesto come nascono le idee e quale è la molla che fa scattare nella mente degli uomini la voglia di creare e realizzare determinati progetti. Ebbene se una risposta c’è, certamente essa è  da ricercare nella personalità intrinseca di ciascuno di noi .La voglia,la determinazione, le capacità organizzative e l’entusiasmo sono poi gli ingredienti  che concorrono alla  loro realizzazione. Dentro di me l’idea di far nascere una compagnia teatrale c’era,la voglia e l’entusiasmo pure, ciò che mancava  però era il resto : gli attori e una struttura adeguata dove poter recitare.

 

Correva L’anno 1996.

 

Era Febbraio e faceva molto freddo, seduto accanto al caminetto ero intento a leggere un lavoro  teatrale di Raffaele Protopapa  scritto in dialetto pugliese,quando mi venne l’idea di tradurla e adattarla in napoletano. Non vi dico la faticaccia ,mi ci vollero circa due mesi e tutta la pazienza di cui disponevo per portare a termine il lavoro .La commedia era bella e sembrava fatta apposta per iniziare l’avventura.

 All’epoca ero già  un membro nel coordinamento dell’Associazione Culturale “Tre Grazie” e quando cominciai a parlarne  in uno dei nostri soliti incontri, non vi dico, lo stupore e la reazione che suscitò la proposta di creare dal nulla una cosi detta :“Filodrammatica”.Scetticismo e incredulità miste a risate di scherno  accompagnarono la decisione di:” Vidatelle tu,si ce riesce dinte a nu paese comme a nuostre, vorrà a dicere ca sapimme  po addò  avimme venì a fa a provviste e pummarole.”Come risposta non fu una delle più incoraggianti ma  deciso a non mollare cominciai per prima cosa a cercare la materia prima: gli attori. Quanne se dice “a Fortuna”,! Ai primi dell’anno assistendo ad una commedia data in aeroporto  ebbi modo di ammirare e conoscere la bravura di un ragazzo  che poi,sarebbe stato il nostro “primo attore”. Luigi Bisesto. Quando gli parlai del mio progetto, la prima cosa che disse fu: Chi sono gli altri? Ed io: ‘o primme si tu! Cominciai così a cercare “gli altri”. In una delle riunioni dell’associazione individuai subito in Giovanna Pezzera  la persona giusta ad interpretare il ruolo principale femminile, il difficile era come proporglielo,   conoscevo da tempo Giovanna  ma i nostri rapporti allora, erano alquanto formali, comunque ‘a faccia tosta  l’agge sempe tenute” e così alla fine della riunione l’avvicinai e gli disse semplicemente: sai una cosa? :  Ho l’intenzione di formare un gruppo teatrale per portare sulla scena una commedia ,vuoi provare? E lei: perché  no! Proviamo. Contattai poi con successo  in seguito gli altri  amici: Eugenio Raimondo,  Pasquale Raimondo, Giuseppe Terribile, Giovanna  Zampone e  Antonella  Caianiello che a mio giudizio,erano in grado e disponibili per formare e completare il gruppo.                  

Ci riunimmo per la prima volta a casa mia alla fine di agosto ,leggemmo il copione tutti  assieme e  spinti dall’incoscienza e dall’entusiasmo di chi il teatro non lo conosce a fondo, in tutte le sue difficoltà e sfaccettature, incuranti delle difficoltà, decidemmo di tentare la “fortuna”.E fu così che ai primi di settembre del 96 fra mille e una difficoltà iniziarono finalmente le prove,e la scoperta più bella  fu, che a divertirci per prima eravamo proprio noi. Si era infatti creato tra noi ,un clima di grande collaborazione e complicità,c’era il piacere di lavorare insieme a realizzare qualcosa che inorgogliva tutti e in tutti aleggiava lo spirito dell’allegria e non si perdeva occasione per scherzare infatti,fra una prova e l’altra ,nascevano   sovente, situazioni estemporanee davvero esilaranti,come quelle del telefonino della dottoressa Caianiello che squillava in continuazione,e lei a dare consigli alle mamme dei suoi piccoli assistiti del tipo:” ma la cacca  l’ha fatta e com’è?”, e  Giggino Bisesto sempre pronto a ricamarci la battuta sopra.              

Sembra l’inizio di una favola ed invece  quell’anno  ebbe inizio la meravigliosa storia della FILODRAMMATICA.

 

Il Gruppo Storico

 

 fortuna2.JPGLuigi Bisesto

 

 Giovanna Pezzera                       

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Pasquale Raimondo                              Eugenio Raimondo

 

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   Giuseppe Terribile                       Antonella Caianiello

 

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  Giovanna Zampone

 

 

 

 

 

 

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 Le mie commedie,e….altro.

 

 

 ‘E Grazie do paravise”

 

 

 I Figli unici”

 

                      

 ‘E ricchezze da povertà”

 

 

 Tiempe belle e na vota

 

 

 L’eredità”

  

 

I Dubbi dell’amore

 

 

 Nu Mbruoglio furtunato

 

 

Racconti:

 

 

Il percorso di una vita

 

Il Ritorno

 

 

 

 

 

 

 

Le Rappresentazioni della Filodrammatica

 

 

5.1.97 Debutto Filodrammatica ‘Tre Grazie’ a Casagiove: Commedia “A furtuna” preparata e diretta da R. Caianiello


9.3.97 Filodrammatica Tre Grazie: “A furtuna” . – Raccolta di beneficenza per un’opera in Egitto.

16.3.97 Filodrammatica Tre Grazie: “A furtuna” rappresentazione per la cittadinanza

 

 

10-11.01.98 Filodrammatica Tre Grazie: “E grazie do Paravise“, di R. Caianiello.

 

13-14.03.99 Rappresentazione della “Filodrammatica Tre Grazie”: “E figli unici“, di R. Caianiello

05-06.2.00 – Rappresentazione della Filodrammatica ‘Tre Grazie’: ‘L’amico di papà’ di E. Scarpetta.

il 31 marzo 2000 rappresentazione  al Teatro Ricciardi di Capua “l’amico di papà” di E. Scarpetta,

10-11.02.01 Sala Teatro Aeroporto 9° Stormo, Rappresentazione della Filodrammatica Tre Grazie: “E ricchezze da povertà” di R. Caianiello.

18-19/5/02 Rappresentazione della Filodrammatica Tre Grazie: ‘Mpriestame a mugliereta‘, tre atti di G. Di Maio e N.

 Masiello, regia di R. Caianiello.

25-26/4/03 Rappresentazione della filodrammatica Tre Grazie: “Morte di Carnevale” di Raffaele Viviani.

8.5.04 Rappresentazione della filodrammatica Tre Grazie: Il morto sta bene in salute di G. De Maio.

111.10.04 Rappresentazione della Filodrammatica Tre Grazie presso l’Aeroporto militare di Grazzanise

21-22/5/05 Presso l’Aerobase Romagnoli, rappresentazione della Filodrammatica Tre Grazie: L’Eredità, due atti di R. Caianiello

29-30/4/06 Rappresentazione della Filodrammatica Tre Grazie: Nu  Banculotte fortunate

06/05/07 Rappresentazione della Filodrammatica Tre Grazie: Io Alfredo e Valentina, di O. De Santis

5-6/1/07 Rappresentazione teatrale di due atti unici di Eduardo De Filippo: L’amicizia; Pericolosamente .per i

dieci anni della Filodrammatica Tre Grazie.

5/1/07 Celebrazione del decennale della Filodrammatica Tre Grazie, con proiezione di un video sui dieci anni di

 attività e buffet augurale.

21-22/3/09 – Filodrammatica Tre Grazie: “Le pillole d’Ercole”, di M Hennequin e F.C.Bilhaud

Altre Rappresentazioni sono state fatte al Teatro Perla  D Frignano , Mondragone,Cancello Arnone,Santa Maria la Fossa, Villa Di Briano. 

 

 

Le mie commedie Rappresentate da altre compagnie.

 

 

 

Teatro

 

 

 

 

 

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“I colori della vita”

Una commedia in due atti con la regia di Cristina Auricchio, rappresentata  A Vallo della Lucania in occasione della rassegna nazionale del teatro amatoriale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’eredità

Venerdì 09 Settembre 2011

Varese

Masnago, sala della Comunità

 

Orario: 21,00

Commedia in due atti di Raffaele Caianello. Iniziativa all’interno del Palio delle 6 Contrade.

Per informazioni

Sito internet: http://www.masnago.it

 

 

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“E grazie do paravise” alla rassegna teatrale  ”Artificiando in scena”!

 

 

 

 

 

 

 

 

 





Domenica 12 luglio ore 21.00

“L’eredità”
Commedia in due atti di R. Caianiello
Regia di Giovanni Ragozzino


Chiostro del Convento di Sant’Antonio di Padova
Via Università 74 – Portici (Na)

 

 La pro loco di Sumirago organizza, a favore dell’asilo di Menzago, uno spettacolo. 

Sabato 12 novembre alle 21 nella Casa di Riposo San Gaetano (Don Guanella) di Caidate la compagnia “Attori per caso” è lieta di presentare “L’eredità”, commedia in due atti di Raffaele Caianiello con la regia di Agostino Landi. 

 

 

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8 SETTEMBRE 2011

LA COMPAGNIA LUNA ROSSA PORTA IN SCENA A SALERNO ” ‘E GRAZIE DO PARAVISE

 

 

 

 

 

30 aprile alle ore 20 30

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Al Teatro comunale di Benevento

La compagnia “i Matt..attori”porta in scena la commedia “L’eredità” di Raffaele Caianiello.

 

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  LA Compagnia Apri il tuo sipario nello spettacolo -

 ”La Ricchezza della Povertà” di Raffaele Caianiello, regia di Gilberto Betto in cartellone  dal 7 aprlie 2006 e altre repliche; al Teatro LA CRETA di MILANO.

 

 

 

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“LA RICCHEZZA DELLA POVERTA’” di Raffaele Caianiello in cartellone nella rassegna “TEATRO DEL TERRITORIO” al Cineteatro Metropolis a Paderno Dugnano il 10-2-2005 e Comune di Nova Milanese

 

 

 

 

La Compagnia Teatrale “Perfetta Letizia” presenta:

“L’EREDITA’”

di R. Caianiello – Regia di G. Vezzoso – Aiuto regia: M. Pesole

 

Apertura sipario ore 20.30 – 18/19/20/25/26/27 Aprile 2008 – Sala Teatro S. Bernardino – Valenzano (BA) – Costo del biglietto 8,00 euro (ridotto per i bambini) – Mandatemi una mail per la prevendita!!!

Vi Aspetto!!!!

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Comune di  SANNICANDRO DI BARI  Venerdi 10 e Sabato 11 Ottobre

La Compagnia Teatrale “Perfetta Letizia” presenta “L’eredità“. Commedia in 2 atti di Raffaele Caianiello , con E.Danieli e B. Vitucci, Regia: G. Vezzoso.

 

 

 

Paderno Dugnano-Nova Milanese.

Come trazione alla Rassegna Teatrale d’Autore segue la rassegna di primavera. Davvero Interessante quest’anno il cartellone degli spettacoli che vedrà aprire il sipario su ART di Yasmina Reza, ,e “La ricchezza della Povertà” di Raffaele Caianiello. Caratteristica importante della rassegna di primavera è l’opportunità che questa amministrazione,vuol dare alle giovani compagnie teatrale di farsi apprezzare conoscere.

 

 

Ischia

Nel marzo 2006 la Compagnia teatrale Pithecusae presenta al pubblico dell’ Auditorium la commedia in tre atti di R. Caianiello ” ‘E figlie uniche”

Questa commedia riscuote un ottimo successo (così come evidenziato dalla critica giornalistica isolana) 

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Al Teatro Ariston di Marcianise, Il Gruppo Teatrale “Gli Amici del Quartiere”, presenta sabato 17 aprile alle ore 20,00 “E grazie do paravise” di R.Caianiello

 

 

 

 Bucciano .Sabato 28 (ore 20,00) e domenica 29 (ore 17,30) l’Associazione Culturale ‘N’Ata Storia porta in scena il lavoro teatrale di Raffaele Caianiello “‘E… grazie do’ Paravise”acnatastoria.jpg

 

 

 

 

 

 

1. 

 

 

 

 

   eventi 

 

San Salvatore Telesino (Bn), decima Rassegna della Ceramica Artistica e Tradizionale …15.02 09  “Grazie dò Paravise”, un prologo e due atti di Raffeale Caianiello.
www.valtelesinanews.com/eventi.htm – 121k

 

 

 

18,30, sarà l’ultima occasione per assistere alla commedia “’E Grazie do Paravise”, prologo e due atti liberamente tratti dalla commedia di Raffaele Caianiello.

 

Ravello

l’Associazione Giovani Castiglione ritorna a calcare le scene della Città della Musica con la commedia ’E Grazie do Paravise”, prologo e due atti liberamente tratti dalla commedia di Raffaele Caianiello.

 

Info e prevendite c/o Botteghino di Villa Rufolo

tel. 089/857657

 

associazionegiovanicastiglione@gmail.com

 

 

La Pro Loco di Campolattaro mette in scena lo spettacolo teatrale “E grazie Do Paravise” di Raffaele Caianiello, interpretato da attori locali non professionisti. L’appuntamento è sabato 27 giugno alle 21 presso Piazza Urbano De Agostini. La regia è di Nella Nardone mentre luci ed effetti sonori sono curati da Giuseppe Narciso

 

Comune di Monopoli  sab 5 luglio Piazza Palmieri

 

L’eredità” di Raffaele Caianiello  con Ernesto Daniele e Paola Vitucci

                Regia Gianni Vezzoso Compagnia. Perfetta Letizia

 

 

Al teatro Massimo di Benevento


“ ‘A ricchezza d’ ‘a povertà”. Un titolo particolare ed emblematico, in qualche modo, evidentemente. Sicuramente efficace per raccontare la purezza di certa povertà e dei soldi che non sempre danno la felicità, anzi qualche volta addirittura…creano problemi.
Ed è il titolo della commedia in due atti di Raffaele Caianiello, che andrà in scena il prossimo 20 maggio, al Teatro Massimo, su adattamento di Donatella Loffredo

 

 Comune di “La Terza” (Taranto)

 

 04/08/2009
Notte delle stelle nell’oasi Lipu testimonial la Hack
Le iniziative del cartellone estivo

 

7 agosto  piazza V. Emanuele. Teatro (ore 21, Vico Balbo):

 ”La ricchezza della povertà”, commedia di Raffaele Caianiello (compagnia U’ passatjmp),  

 

 

LA RICCHEZZA DELLA POVERTA’

DA NON PERDERE

 

Tipo:

Musica/arte - Spettacolo

 

 

Inizio:

giovedì 28 maggio 2009 alle ore 21.00

Fine:

venerdì 29 maggio 2009 alle ore 21.00

Luogo:

TEATRO VALENTINO

Via:

S. GIOVANNI BOSCO

Città/Paese:

Castellaneta, Italy

 

Vedi mappa

 

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A Bucciano ( Benevento) Il 29 e 30 gennaio 2011  La compagnia “N’ata storia”

porta in scena con successo ” E ricchezze da povertà

 

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Venerdi 11 Febbraio al teatro Garibaldi  di Santa Maria CapuaVeter, la compagnia “Le quinte”  rappresenta ” I FIGLI UNICI”  piu di quattrocento persone ,hanno accompagnato la rappresentazione con scroscianti applausi.

Un autentico successo di pubblico.

 

 

 

 

 

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2 Luglio 2011

 Ruviano,La compagnia Servo vostro Eccellenza,mette in scena ” ‘ E ricchezza da povertà “

 

 

 

 

 

 

 

 

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 aprile 2011

Bucciano. La compagnia N’ata storia mette in scena

” ‘E Ricchezza da povertà”

 

 

 

 

 

 

 

Aprile 2011 grazzanise teatroinsiemeIschia La Filodrammatica Don Bosco Porta in scena

“‘ E ricchezza da povertà”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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8 SETTEMBRE 2011

LA COMPAGNIA LUNA ROSSA PORTA IN SCENA A SALERNO ” ‘E GRAZIE DO PARAVISE”